Eliminare le applicazioni di Facebook in cui ci siamo iscritti

2 aprile 2011

Quando utilizziamo Facebook spesso ci capita di iscriverci a svariate applicazioni e giochi, a volte però queste applicazioni ci stufano e vogliamo eliminarle dal nostro account, come si fa?

Cercherò di spiegare il procedimento nella maniera più semplice possibile in modo da facilitare anche gli utenti alle prime armi con facebook, perchè, appena ci iscriviamo a facebook iniziamo a salvarci tutte le applicazioni e i giochi possibili però con l’andare del tempo arrivano i primi problemi, ad esempio la lunga lista di messaggi che appaiono sul nostro account, email inviate dalle applicazioni, eccetera.

Con il metodo che andrò a spiegare potrai finalmente eliminare le applicazioni che ti danno più fastidio e lasciare solo quelle utili o comunque che ti servono:

  • Entriamo sul nostro account facebook;
  • in basso al browser troviamo la toolbar con tutte le icone disegnate, tra cui anche la scritta “applicazioni“, clicchiamo su quel link e poi successivamente su “modifica applicazioni” come mostrato in questa immagine di esempio:

eliminare-applicazioni-facebook-3

  • A questo punto verremo indirizzati in una pagina in cui ci verranno mostrate tutte le applicazioni e i giochi a cui siamo iscritti, da qui possiamo decidere di modificare le impostazioni di ogni singola applicazione o direttamente decidere di eliminarle dal nostro account semplicemente cliccando sulla X posta a fianco ad ogni applicazione, ecco un esempio:

eliminare-applicazioni-facebook-2

  • Finito, ora puoi decidere quali applicazioni tenere e quali invece vuoi eliminare in modo che non ti diano mai fastidio.

Per andare direttamente alla pagina delle applicazioni disponibili sul tuo account basta cliccare sul link http://www.facebook.com/editapps.php e saltare il primo punto di questo articolo.
Spero che questa spiegazione sia stata utile soprattutto agli utenti meno esperti che non sapevano come fare per dare una “ripulita” al proprio facebook.

 

N.B. fonte: http://www.permesso.org

 


Pubblicazione ufficiale del sito: francesco.galfano.site.testing

14 marzo 2011

galfano.francesco.massimiliano.websiteNonostante la pubblicazione del  mio site testing è avvenuta già da giorni, soltanto oggi ho sostituito le immagini delle sezioni: “Progetti” e “Personali”, quindi, ufficialmente il sito è realizzato come lo immaginavo io dalla data odierna,  così come documentato dalle news del sito e da questo articolo del mio blog. altervista.francescogalfano.it


:: francesco.galfano.site.testing ::

24 febbraio 2011

Sto lavorando sulla nuova versione del mio sito su altervista: è un esperimento che riprende i miei progetti del 2001, infatti: grafica e motore php li avevo sviluppati in quell’anno. Dopo dieci anni, riprendere dei progetti messi da parte non è stato molto semplice, infatti non mancano bug ed emergono imperfezioni. Allo stato attuale in piena progettazione (under costruction), è raggiungibile mediante questo indirizzo: altervista.francescogalfano.it


Riflessioni di un siciliano emigrato al nord. Email inviata al giornale on line Osservatorio Sicilia

10 gennaio 2011

Il 20 ottobre 2010, mentre consultavo, come mia consuetudine, il giornale on line“ Osservatorio Sicilia”, ho deciso di scrivere un’email al direttore della suddetta testata giornalistica. Successivamente, a mia sorpresa, la mia email è stata pubblicata sul sito. Trascrivo di seguito l’email, così come è stata pubblicata, riporto, inoltre alla fine, la risposta che mi è stata data dal direttore di detta testata Michele Santoro .

Salve, come tanti miei corregionali, mi trovo a lavorare lontano da casa, io in particolare mi trovo in Lombardia e sono originario di Marsala.
Cercando su internet notizie sulla mia città sono riuscito a trovare il vostro sito, il quale tratta di:  Notizie, Cronaca, Inchieste, Approfondimenti e Cultura. Grazie al vostro sito mi sono sentito vicino alla mia città, nella quale spero un giorno di potervi fare ritorno.

Mi permetto di fare un’osservazione a carattere personale sul modo come vengono da voi trattate le informazioni che divulgate, infatti, secondo me le notizie che voi date velano uno sfondo critico, poco produttivo, tendete sempre a demoralizzare/demotivare il lettore, il quale si convince che la Sicilia, la provincia di Trapani e Marsala in particolare, sia allo sbando, nessuno più crede nella rivincita delle nuove generazioni, tutti sono collusi con la malavita e l’amministrazione politica/pubblica del posto non è completamente in grado di gestire nemmeno situazioni di normale amministrazione.

Sicuramente il mezzogiorno, in generale, è poco coraggioso a credere in una seria e decisiva rinascita sociale, politica ed organizzativa, infatti, da noi si è sempre cercato e riuscito ad arrancare, ci si accontenta della mediocrità, i poteri forti ed il clientelismo nei confronti di pochi eletti la fa da padrone (questo è un punto di vista consapevole di un meridionale, il quale ama comunque la propria terra).

Premesso ciò, posso affermare che io difendo la mia terra qui al Nord dove il Leghista medio, o così come tale si vanta di essere, non aspetta altro di prendere spunto per dar adito alle proprie ignoranti e sgradevoli osservazioni sul meridione, del quale non ha alcuna conoscenza e  del quale non deve permettersi di trarre alcuna scontata ed insolente considerazione.

Vi ricordo che numerosi sono i nostri corregionali che hanno dato la vita per la Sicilia e per i siciliani (per voi ed anche per me): Placido Rizzotto, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Padre Pino Puglisi e tanti altri che non cito per non dilungarmi; in ciò che hanno fatto e nelle loro affermazioni verbali c’è la SICILIA che vuole vincere, la SICILIA che non si arrenderà che darà la possibilità ai nostri figli di crescere e vivere onesti ed orgogliosi di essere siciliani, non più catalogati come mafiosi, ignoranti (di vita intendo) e mentalmente chiusi perché assoggettati a strane ideologie.

La vostra informazione deve aiutare a dare speranza al lettore, deve essere sicuramente obiettiva ma priva di considerazioni personali che scoraggiano e che danno quella sensazione d’asfissia, una sorta di labirinto senza uscita.

Dobbiamo essere ottimisti credere in quello che siamo ma in particolar modo che potremmo essere, dobbiamo dare speranze ai nostri figli perché siamo gli artefici del loro futuro.
È facile criticare, così come anche io sto facendo nei vostri confronti, ma penso sappiate leggere in queste mie parole la vena costruttiva che da loro può scaturire, io non sono un giornalista o almeno un moralista ma semplicemente un siciliano che vuole che gli altri amino la sua sofferta terra come lui la ama.

Galfano Francesco Massimiliano

Egr. Sig. Galfano,

noi siamo semplici cronisti di fatti. Purtroppo da questa disgraziata terra le buone notizie bisogna cercarle con il lanternino. Saremmo felici di poter trasmettere fiducia per il futuro, ma non possiamo farlo inventando la buona novella.

La gente del sud ha il grande demerito di non saper scegliere i suoi amministratori e paga pesantemente il dazio dell’incapacità della classe politica ad amministrare il territorio con correttezza e trasparenza.

Come potrà rilevare dai nostri ultimi articoli inchiesta, la situazione nella sua città appare “opprimente”.

Spero che ci cicontinui a leggere

Il direttore
Michele Santoro

Questo è il link per leggere l’articolo/email direttamente sul sito dell’Osservatorio Sicilia: Riflessioni di un siciliano emigrato al nord


Ottimizzazione blog

6 gennaio 2011

Wordpress tema di default
Utilizzando il tema di default di wordpress, Kubrick, sto ottimizzando le pagine e le funzionalità base del mio blog/wordpress.com. Infatti ho fatto una grande scrematura di elementi che ho ritenuto superflui ed ho aggiunto altri che ho ritenuto più utili.


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